Riassunti…
Bene gente sono tornata.. devo fare il resoconto dello stage, e raccontare un po degli ultimi avvenimenti! Dunque.. lo stage è andato piuttosto bene complessivamente, nel senso che sono riuscita a divertirmi e a imparare qualcosa nonostante certe giornate fossero davvero da paura… nei primi giorni l’architetto mi ha fatto catalogare le etichette per i suoi libri di architettura (io ingenuamente mi sono offerta di farlo perché avevo fatto lo stage in biblioteca al maffei l’anno prima e per potermeli sfogliare..).. non l’avessi mai detto! E’ andato avanti per una settimana a farmi catalogare libri, tant’è che alla fine ne ho catalogati 900 e passa… alcuni completamente, la maggior parte solo per le etichette .. in ogni caso il punto cruciale per i miei nervi è stato quando mi ha guardato e mi ha detto : “Ma che fai, li sfogli??” O_o… io ho risposto di si per imparare e mi ha detto che se non li avessi sfogliati avremmo fatto molto prima T_T… per fortuna godevo della solidarietà degli altri dipendenti.. un simpatico ragazzo dalla mentalità punkabbestia di mantova e un altro che aveva fatto il Maffei, esperto di fotografia… (si è fatto portare dall’america una macchina fotografica moderna ma costruita in stile antico.. quelle a fisarmonica per intenderci XD)… poi sono arrivati uno stagista veronese che studia al Palladio e una certa Nana, giapponese, amica dell’architetto.. un bel giorno ce la siamo trovata in studio che dormiva.. (e si è fatta pure la doccia li …). Durante la seconda settimana hanno cercato di farmi catalogare di nuovo.. ma poi mi hanno spiegato qualcosa di autocad e per fortuna ho avuto occasione di farla pagare all’architetto rinfacciandogli tutto il lavoro che mi aveva fatto fare…
Per il resto ho imparato dallo stagista e dall’altro ragazzo di mantova un bel po’ di cose sull’ambiente universitario, e l’abissale differenza che esiste fra architettura e design… L’ultimo giorno, l’abbiamo passato a ritagliare in modo perfetto ed impeccabile delle etichette colorate da noi stampate e ordinate e ritagliate e incollate su un supporto di quel materiale che chiamano anche polipo.. tutto questo per le manie dell’architetto.. T__T alla fine è un artista oltre ad essere un architetto, per cui bisogna capirlo..
Ah dimenticavo! L’azienda è quella che progetta i negozi di Replay in tutto il mondo.. ce ne sono davvero tanti.. ho visto fare live quello di Hong Kong e di Città del Capo.